
Bonus Casa Italia 2026: Detrazioni, Limiti e Requisiti
La Legge di Bilancio 2026 proroga il Bonus Casa fino al 31 dicembre 2026, confermando le detrazioni fiscali al 50% per l’abitazione principale e al 36% per altri immobili, con massimali aggiornati che rendono conveniente intervenire subito.
Limite di spesa: 96.000 euro per immobile · Periodo detrazione: 2025-2027 · Destinatari: Contribuenti IRPEF · Tetto dal 2028: 48.000 euro
Panoramica Bonus Casa 2026
Requisiti principali
- Contribuenti IRPEF che sostengono spese di ristrutturazione (Eppi, 2026)
- Agevolazione Agenzia delle Entrate per immobili esistenti
- Residenza anagrafica non obbligatoria per i proprietari
Limiti 2026
- 96.000 euro annui per singolo immobile (Tuo Ingegnere)
- Detrazione 50% per abitazione principale
- Detrazione 36% per altri immobili
- Riduzione a 48.000 euro prevista dal 2028
Come richiederlo
- Compilazione dichiarazione dei redditi
- Pratica ENEA per interventi di efficienza energetica
- Conservazione documentazione delle spese
Tipologie di intervento
- Ristrutturazioni edilizie
- Ecobonus per risparmio energetico
- Bonus mobili e grandi elettrodomestici
- Eliminazione barriere architettoniche
La tabella seguente riepiloga le principali caratteristiche del Bonus Casa 2026, confrontando le diverse aliquote e massimali previsti dalla normativa.
| Tipologia | Aliquota 2026 | Massimale | Note |
|---|---|---|---|
| Bonus Ristrutturazione – Abitazione principale | 50% | 96.000 € | Proprietari e titolari diritti reali |
| Bonus Ristrutturazione – Altri immobili | 36% | 96.000 € | Inquilini con aliquota ridotta |
| Ecobonus Infissi | 50%/36% | 60.000 € | Superficie invariata richiesta |
| Bonus Mobili | 50% | 5.000 € | Immobili ristrutturati |
Il pattern evidenziato mostra una chiara distinzione tra le aliquote aplicabili all’abitazione principale rispetto ad altri immobili, con un vantaggio significativo per chi interviene sulla propria residenza.
Chi ha diritto al bonus casa?
Il Bonus Casa si rivolge principalmente ai contribuenti IRPEF che sostengono spese per ristrutturazioni edilizie. Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, possono accedere all’agevolazione:
- Proprietari di immobili destinati ad abitazione (Eppi, 2026)
- Usufruttuari e titolari di altri diritti reali
- Inquilini con contratto di locazione regolarmente registrato, con aliquota ridotta
- Familiari conviventi del proprietario
- Conviventi more uxorio
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 102 del 13 maggio 2024, ha chiarito che le detrazioni sono ammesse anche per il comodato d’uso, la locazione e l’immobile assegnato con titolo idoneo (Idealista).
Suggerimento: Verifica sempre che l’immobile sia registrato in catasto e che le spese siano documentate con fatture e bonifici parlanti per evitare contestazioni.
Quali sono i massimali del bonus casa per il 2026?
Il tetto massimo di spesa per le detrazioni del Bonus Ristrutturazione rimane fissato a 96.000 euro per unità immobiliare per il periodo 2025-2027 (Tuo Ingegnere). Dal 2028 è prevista una riduzione a 48.000 euro.
Per l’Ecobonus infissi, il massimale è di 60.000 euro con spesa ammissibile fino a 120.000 euro (Tuo Ingegnere). Il Bonus Ristrutturazione per infissi prevede invece un massimale di 96.000 euro.
Nota: Le detrazioni vengono ripartite in 10 rate annuali di uguale importo a partire dalla dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui sono stati sostenuti gli interventi.
Come si ottiene il bonus casa?
La procedura per ottenere il Bonus Casa prevede diversi passaggi fondamentali:
- Raccolta della documentazione: fatture, bonifici parlanti, eventuale pratica ENEA per interventi di efficienza energetica
- Compilazione della dichiarazione dei redditi (CU, 730 o Unico) indicando le spese sostenute
- Conservazione della documentazione per eventuali controlli dell’Agenzia delle Entrate
- Invio telematico tramite portale dedicato o intermediario abilitato
La detrazione viene riconosciuta automaticamente in sede di conguaglio fiscale, senza necessità di presentare istanza preventiva.
Come funziona il bonus casa 2026?
Il Bonus Casa 2026 mantiene la struttura delle detrazioni fiscali confermate dalla Legge di Bilancio 2026, Articolo 1, comma 22 (Eppi). Le aliquote variano in base alla tipologia di intervento e all’immobile:
- Ecobonus: 50% per abitazione principale, 36% per altri immobili
- Bonus Infissi: requisiti tecnici più stringenti, richiede superficie invariata
- Bonus Ristrutturazione: requisiti meno stringenti, più flessibile per interventi complessi
Attenzione: Sono escluse dalle agevolazioni Ecobonus le spese per sostituzione impianti di climatizzazione (Eppi, 2026).
Che bonus ci sono adesso per la casa?
Oltre al Bonus Ristrutturazione, il panorama delle agevolazioni per la casa nel 2026 comprende:
- Bonus Mobili 2026: massimale di 5.000 euro, detrazione al 50% per arredi e elettrodomestici classe A+ su immobili ristrutturati (Tuo Ingegnere)
- Detrazioni barriere architettoniche: 50% fino al 31 dicembre 2020, poi cessate
- Ecobonus con aliquote variabili: dal 36% al 75% in base all’intervento e alla quota millesimale
La soglia ISEE per il patrimonio immobiliare della prima casa è stata innalzata a 91.500 euro (120.000 euro nelle città metropolitane), con un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo (Eppi).
In sintesi: Per un contribuente IRPEF che interviene sull’abitazione principale, il Bonus Casa 2026 rappresenta un’opportunità concreta di risparmio, con detrazioni al 50% fino a 96.000 euro di spesa. La scadenza al 31 dicembre 2026 impone però di agire tempestivamente.
Evoluzione normativa e prospettive future
Il quadro normativo mostra una chiara tendenza alla riduzione delle aliquote e dei massimali nel tempo:
- 2024: aliquota unica 50% per tutti gli immobili
- 2025-2026: distinzione 50%/36% tra abitazione principale e altri immobili
- 2027: riduzione aliquote a 36% (abitazione principale) e 30% (altri immobili)
- Dal 2028: aliquota unica 30% con massimale ridotto a 48.000 euro
L’implicazione per i proprietari è chiara: chi può permettersi di intervenire nei prossimi anni beneficerà di condizioni più vantaggiose rispetto a chi rimanderà.
“La Legge di Bilancio 2026 conferma sostanzialmente l’impianto delle agevolazioni fiscali in ambito edilizio attraverso l’Articolo 1, comma 22.”
— Eppi, Ente previdenziale, Legge Bilancio 2026
“L’Agenzia delle Entrate con la risposta n.102 del 13 maggio 2024 ha sottolineato che le detrazioni sono ammesse non solo per comodato o locazione ma anche immobile assegnato con titolo idoneo.”
— Agenzia delle Entrate, Idealista
Chi pianifica ristrutturazioni nel 2026 troverà utile la guida chiara alle detrazioni, che chiarisce i limiti di 96.000 euro per immobile dall’Agenzia delle Entrate.
Domande Frequenti
Quali sono i nuovi bonus per la prima casa nel 2026?
Per la prima casa sono previste detrazioni al 50% con massimale di 96.000 euro per il periodo 2025-2027. Dal 2028 è prevista una riduzione a 48.000 euro con aliquota al 30%.
Quanto costa ristrutturare una casa di 100 mq con bonus?
Il costo medio dipende dagli interventi previsti. Con il bonus al 50% e un massimale di 96.000 euro, un contribuente può detrarre fino a 48.000 euro in 10 anni, rendendo convenienti interventi fino a 96.000 euro di spesa.
Il bonus vale per la seconda casa?
Sì, ma con aliquota ridotta al 36% invece del 50% applicato all’abitazione principale. Il massimale rimane 96.000 euro fino al 2027.
Cosa comprende il bonus ristrutturazione 2026?
Il bonus comprende interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di ascensori, servizi igienici e eliminazione delle barriere architettoniche.
Come compilare la pratica ENEA?
La pratica ENEA è obbligatoria per gli interventi di efficientamento energetico. Va presentata entro 90 giorni dalla fine dei lavori tramite il portale ENEA, allegando la documentazione tecnica e le attestazioni dei professionisti.
Quali sono le detrazioni per bonus mobili 2026?
Il Bonus Mobili 2026 prevede un massimale di 5.000 euro con detrazione al 50% per l’acquisto di elettrodomestici classe A+ e arredi in immobili già ristrutturati. È indipendente dal Bonus Ristrutturazione.
Bonus ristrutturazione 2026 ultime notizie?
Le ultime novità confermano la proroga al 31 dicembre 2026 con aliquote differenziate (50% abitazione principale, 36% altri immobili) e il massimale di 96.000 euro confermato dalla Legge di Bilancio 2026.
Approfondimenti
Per ulteriori informazioni sulle detrazioni fiscali per la casa, consulta le nostre guide dedicate:
- Fotovoltaico Italia – Guida Completa agli Incentivi 2025
- Energia Rinnovabile Italia – Record 41,2% nel 2024 e Target 2030
Il Bonus Casa 2026 offre opportunità concrete per chi interviene sull’immobile entro il 31 dicembre 2026. L’impatto economico positivo si manifesta principalmente per i proprietari di abitazioni principali, che possono beneficiare delle aliquote più vantaggiose.