Per gli studenti italiani dell’ultimo anno, la primavera porta con sé una doppia sfida: prepararsi alle prove finali e districarsi tra date, novità normative e regole che cambiano ogni anno. L’esame di maturità 2025/2026 non fa eccezione, anzi, porta con sé una riforma che ridisegna struttura e composizione delle commissioni.

Prima prova Maturità 2026: 18 giugno 2026 · Sito ufficiale MIUR: www.istruzione.it/esame_di_stato · Esame secondo ciclo: Prove scritte + colloquio · Novità 2026: Verifica competenze + maturazione personale · Fonti Tier 1: Istruzione.it e MUR.gov.it

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Materie esatte seconda prova per alcuni indirizzi (FLC CGIL Roma e Lazio)
  • Dettagli griglia valutazione colloquio orale (FLC CGIL Roma e Lazio)
  • Date precise prove suppletive seconda e terza (FLC CGIL Roma e Lazio)
3Segnale temporale
  • DL 127/2025 convertito in Legge 164/2025 il 6 novembre 2025 (SNALS Venezia)
  • Ordinanza Ministeriale n.54 del 26 marzo 2026 (FLC CGIL Roma e Lazio)
4Cosa viene dopo
  • Prove suppletive programmate per 1, 2 e 7 luglio 2026 (FLC CGIL Roma e Lazio)
  • Valutazione maturazione personale nel colloquio (Deascuola Formazione)

La tabella seguente riassume i dati essenziali sugli esami di stato per il 2025/2026, estratti dalle fonti ufficiali ministeriali.

Campo Dato
Sito ufficiale www.istruzione.it/esame_di_stato
Prima prova 2026 18 giugno 2026
Seconda prova 2026 19 giugno 2026
Terza prova EsaBac 25 giugno 2026
Cicli coperti Primo e secondo ciclo
Punteggio max 100/100
Commissioni 5 membri (2 interni, 2 esterni, 1 presidente)
DL di riferimento DL 127/2025 → Legge 164/2025
Fonte Tier 1 Istruzione.it e MUR.gov.it

Quando cominciano gli esami di maturità 2025?

Per gli studenti che si stanno preparando alla sessione 2025, le date sono ormai alle spalle: le prime prove si sono tenute nei giorni previsti dal calendario ministeriale, con le commissioni operative secondo le regole allora vigenti.

Date prove scritte

L’esame di maturità 2025 ha seguito il calendario standard con prove scritte a giugno e colloqui nella settimana successiva. Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato tutte le circolari sul portale ufficiale di Istruzione.it, piattaforma di riferimento per comunicazioni e aggiornamenti.

Inizio orali

Gli orali della maturità 2025 sono iniziati dopo la conclusione delle prove scritte, tipicamente con un intervallo di pochi giorni. Le commissioni hanno operato nella composizione prevista dalla normativa dell’epoca, con membri interni ed esterni come da prassi.

Nota della redazione

Per l’anno scolastico 2025/2026, la struttura cambia con le commissioni ridotte a 5 membri totali: 2 interni, 2 esterni e 1 presidente esterno.

Il passaggio dalle vecchie commissioni a 5 membri rappresenta un cambiamento significativo che riduce la copertura disciplinare ma semplifica la logistica organizzativa.

Quando si faranno gli esami di stato 2026?

Le date della maturità 2026 sono ormai confermate ufficialmente. Il Decreto Ministeriale n.13 del 29 gennaio 2026, pubblicato il 30 gennaio 2026, ha definito le discipline oggetto della seconda prova e le quattro materie del colloquio. L’Ordinanza Ministeriale n.54 del 26 marzo 2026 disciplina nel dettaglio lo svolgimento dell’esame.

Date prima prova

La prima prova scritta di italiano è fissata per il 18 giugno 2026 alle ore 8:30 per tutti gli indirizzi di studio. È il momento più atteso dagli studenti, quello che apre ufficialmente la marathon degli esami finali.

Seconda prova e colloquio

La seconda prova scritta si tiene il 19 giugno 2026, sempre alle ore 8:30. Per gli indirizzi EsaBac e le sezioni internazionali è prevista una terza prova il 25 giugno 2026. Il colloquio orale, che verte su quattro discipline, educazione civica e formazione scuola-lavoro, si svolge nei giorni successivi alla conclusione delle prove scritte.

Cosa sapere

Per la maturità 2026 il colloquio valuta esplicitamente la maturazione personale dello studente, non solo le conoscenze disciplinari. Questo sposta il focus dello studio verso competenze trasversali.

Quali sono gli esami di stato?

In Italia esistono due tipologie principali di esame di stato: il primo ciclo, che conclude la scuola secondaria di primo grado, e il secondo ciclo, che corona il percorso nella scuola secondaria di secondo grado (il tradizionale esame di maturità).

Primo ciclo

L’esame di stato del primo ciclo si svolge tra la fine delle lezioni e il 30 giugno 2026. Comprende prove scritte e un colloquio orale che verifica le competenze acquisite nel ciclo primario.

Secondo ciclo

L’esame del secondo ciclo, come detto, prevede due prove scritte più il colloquio orale. Dal DL 127/2025 convertito in Legge 164/2025, la denominazione torna a essere ufficialmente “Esame di Maturità” dopo essere stata “Esame di Stato” dal 1999 al 2025. Le commissioni sono ora composte da 5 membri: 2 interni, 2 esterni e 1 presidente esterno.

Il punto chiave

Il ritorno alla denominazione “Esame di Maturità” non è solo simbolico: segna un cambio di filosofia verso una valutazione più legata alla crescita personale dello studente.

L’implicazione pratica è che gli studenti devono prepararsi a un esame che valorizza non solo il profitto scolastico ma anche la maturazione personale e le competenze trasversali.

Come funziona l’esame di stato in Italia?

L’esame di stato italiano si articola in prove scritte e colloquio orale. Il punteggio viene attribuito in ventesimi: il massimo è 100/100, suddivisi tra prove scritte (20 punti la prima, 20 la seconda), colloquio orale (20 punti), e credito scolastico (fino a 40 punti).

Struttura prove

La prima prova scritta, quella di italiano, mantiene le tipologie A, B e C: analisi del testo letterario, testo argomentativo e riflessione critica su temi di attualità. La seconda prova varia invece per indirizzo, essendo definita dal Decreto Ministeriale n.13/2026 in base al corso di studi.

Valutazione voti

Il voto finale è espresso in centesimi. Per promuoversi occorre raggiungere almeno 60/100. Il voto in condotta entra a far media nella valutazione finale, un dettaglio che spesso sfugge agli studenti concentrati solo sullo studio delle materie. I risultati dei test INVALSI, invece, vengono inseriti nel Curriculum dello studente ma non incidono sul voto finale dell’esame.

La conseguenza per gli studenti è che trascurare il voto di condotta può costare punti preziosi al diploma finale, anche con una preparazione disciplinare solida.

Cosa cambia all’esame di stato 2026?

La riforma introdotta dal DL 127/2025, convertito in Legge 164/2025, porta con sé novità significative che interessano la struttura stessa dell’esame, la composizione delle commissioni e i criteri di valutazione.

Novità MIUR

Diversi sindacati, tra cui la FLC CGIL, hanno espresso critiche rispetto alle novità introdotte dal DL 127/2025, contestando l’impatto sulla struttura e sulla valutazione. Il CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione) ha emanato un parere il 5 febbraio 2026 sollevando questioni relative alle aree disciplinari e alla correzione delle prove. Per approfondire le ultime notizie sulla cronaca dell’aeroporto di Catania, puoi consultare questo Notizie cronaca aeroporto Catania.

Materie d’esame

Il Decreto Ministeriale 29 gennaio 2026 n.13 definisce quali saranno le materie oggetto della seconda prova e le quattro discipline su cui verterà il colloquio. La griglia di valutazione del colloquio orale è allegata all’Ordinanza Ministeriale n.54/2026.

Attenzione

Per alcune discipline non sono ancora state rese note le materie precise della seconda prova. Gli studenti sono invitati a monitorare il sito del MIUR per aggiornamenti costanti.

Il rischio per gli studenti è arrivare impreparati su aspetti che pesano sul voto finale: chi non monitora il portale ministeriale potrebbe perdere informazioni cruciali.

Come prepararsi passo dopo passo

  • Passo 1 – Controlla il calendario ufficiale: consulta regolarmente il portale del MIUR per date e circolari aggiornate.
  • Passo 2 – Identifica le tue prove: verifica se il tuo indirizzo prevede una seconda prova specifica e quali sono le quattro discipline del colloquio.
  • Passo 3 – Prepara il colloquio multidisciplinare: il colloquio 2026 non è più un “tema orale” generico, ma verte su quattro materie fisse, educazione civica e PCTO.
  • Passo 4 – Segui la normativa aggiornata: l’Ordinanza Ministeriale n.54/2026 contiene tutte le regole operative; scaricala dal sito ufficiale.
  • Passo 5 – Verifica la composizione della commissione: le commissioni 2026 sono ridotte a 5 membri, con presidenti esterni.
In sintesi: L’esame di maturità 2026 segna una svolta con commissioni ridotte e colloquio ripensato. Gli studenti del liceo scientifico devono prepararsi a una seconda prova disciplinare e a un orale che valuta anche la maturazione personale. Chi non si adegua rischia di arrivare impreparato su aspetti che pesano sul voto finale.

Stato delle conoscenze

Dopo settimane di analisi delle fonti ufficiali e delle circolari ministeriali, ecco cosa sappiamo con certezza e cosa resta ancora da chiarire.

Confermato

  • Prima prova: 18 giugno 2026 alle 08:30
  • Seconda prova: 19 giugno 2026
  • Commissioni: 5 membri totali
  • Punteggio massimo: 100 punti
  • DL 127/2025 → Legge 164/2025
  • Denominazione torna a “Esame di Maturità”

Incerto

  • Materie esatte seconda prova per alcuni indirizzi
  • Dettagli griglia valutazione colloquio
  • Date prove suppletive seconda e terza

Timeline degli eventi

La cronologia seguente traccia i momenti chiave della riforma, dalle prime interlocuzioni normative agli esami del 2026.

Data Evento Fonte
28 maggio 2025 Decreto n.105 fissa date esami maturità 2026 Convitto Foscarini
9 settembre 2025 Emissione DL 127/2025 SNALS Venezia
6 novembre 2025 DL 127/2025 convertito in Legge 164/2025 SNALS Venezia
29 gennaio 2026 Decreto n.13 definisce discipline prove e colloquio FLC CGIL Roma e Lazio
5 febbraio 2026 Parere CSPI su correzione prove Scuola7
26 marzo 2026 Ordinanza Ministeriale n.54 disciplina l’esame FLC CGIL Roma e Lazio
18 giugno 2026 Prima prova scritta FLC CGIL Roma e Lazio
1 luglio 2026 Prima prova suppletiva Euroedizioni

Parole chiave

“Diverse le novità sul nuovo esame di maturità introdotte dal DL 127/2025 che abbiamo contestato lungo il suo iter parlamentare.”

FLC CGIL Roma e Lazio (Sindacato della scuola)

“Il nuovo esame punta a valorizzare non solo le conoscenze, ma anche la capacità argomentativa e la maturazione personale degli studenti.”

Ministero dell’Istruzione (Ministero Istruzione)

Per gli studenti che si preparano alla maturità 2026, la parola d’ordine è adattamento. Non basta ripassare: bisogna arrivare pronti su un esame che valuta la crescita personale, non solo le nozioni. Chi conosce le regole nuove ha un vantaggio concreto il giorno delle prove.

Letture correlate: Scuola Italia: Struttura, obbligo e riforme · Università Italia: Classifica Migliori Atenei

Fonti aggiuntive

edatlas.it

Le novità del DL 127/2025 per gli Esami di Stato 2025-2026, inclusa la riduzione delle commissioni, sono analizzate in profondità nell’approfondimento sulle prove 2026 con dettagli sul MIM.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra esame di stato e esame di maturità?

Dal 1999 al 2025 l’esame era ufficialmente denominato “Esame di Stato”. Con il DL 127/2025 convertito in Legge 164/2025, la denominazione torna a essere “Esame di Maturità”. In pratica sono la stessa cosa: entrambi indicano l’esame che conclude il secondo ciclo di istruzione.

Che voto è 14 su 20 alla maturità?

Convertito in centesimi, 14/20 corrisponde a 70/100. È un voto sufficiente ma non brillate: per superare la sufficienza occorre raggiungere almeno 60/100, quindi 12/20 nel sistema ventesimale.

Che voto è 60 alla maturità?

60/100 è la sufficienza piena. È il voto minimo per ottenere il diploma. Equivale a 12/20 nel vecchio sistema di valutazione in ventesimi.

71 è un buon voto alla maturità?

71/100 è un voto sopra la sufficienza, corrispondente a circa 14/20. È un risultato discreto, che indica una preparazione adeguata con alcune buone competenze.

A che età si fa l’esame di maturità?

Generalmente tra i 18 e i 19 anni, al termine della scuola secondaria di secondo grado. L’età esatta dipende da eventuali ripetenze o anticipi nel percorso scolastico.

Qual è il voto medio del diploma?

Il voto medio nazionale del diploma si attesta tradizionalmente intorno ai 70/100, anche se varia per istituto e indirizzo di studio. I licei tendono a registrare medie leggermente più alte rispetto agli istituti tecnici e professionali.

Quali sono le materie esame di Stato 2025?

Per il 2025, le prime prove si sono tenute a giugno con le regole precedenti alla riforma DL 127/2025. La seconda prova variava per indirizzo ed era comunicata dal Ministero mesi prima. Per il 2026, consulta il Decreto Ministeriale n.13/2026.