
Ecommerce Italia – Classifica 2025 Top Siti e Aziende
Il commercio elettronico in Italia continua la sua crescita, pur rallentando rispetto alle attese. Il report Casaleggio Associati “Ecommerce Italia 2025” ha tracciato un quadro dettagliato del settore, analizzando oltre 14.500 siti attivi e stimando un fatturato complessivo di 85,4 miliardi di euro nel 2024. Le dinamiche variano significativamente tra i diversi comparti merceologici, con i marketplace stranieri che dominano la classifica per popolarità mentre le aziende italiane mantengono posizioni rilevanti in settori specifici come farmacie, alimentare ed editoria.
L’ecosistema italiano dell’e-commerce si articola tra comunità professionali, eventi di settore e analisi periodiche che monitorano l’evoluzione del mercato. Le classifiche ufficiali, elaborate da enti come l’Istituto Qualità e Casaleggio Associati, offrono riferimenti concreti per orientarsi tra i principali operatori, dai giganti internazionali alle piattaforme nazionali in crescita.
Qual è la classifica degli e-commerce in Italia?
La classifica dei siti e-commerce più visitati in Italia viene aggiornata periodicamente da Casaleggio Associati, con analisi che coinvolgono fino a quasi 16.000 piattaforme monitorate. La metodologia si basa principalmente su indicatori di popolarità online, offrendo una fotografia delle preferenze degli utenti italiani.
Ecommerce Italia
Casaleggio Associati
14.517 attivi
Oltre 700 top
Top 10 siti e-commerce più popolari
La classifica di settembre 2025 vede Amazon consolidare la leadership tra i marketplace, seguito da Temu che guadagna terreno rapidamente. La presenza di player internazionali rimane dominante nell’intera top 10, con solo rare eccezioni nazionali.
- Amazon – Marketplace (1°)
- Temu – Marketplace (2°)
- Booking.com – Turismo (3°)
- Subito – Marketplace (4°)
- eBay – Marketplace (5°)
- Apple Store – Elettronica (6°)
- Leroy Merlin – Casa e Arredamento (7°)
- Sisal – Scommesse e Casinò (8°)
- Mediaworld – Elettronica (9°)
- Trenitalia – Turismo (10°)
I principali insight dal mercato
- I marketplace stranieri occupano 8 posizioni su 10 nella top per fatturato, evidenziando la difficoltà delle piattaforme italiane nel competere su scala
- I settori in maggiore espansione sono Scommesse e Casinò (+31%), Auto e Moto (+25%) e Assicurazioni (+17%)
- L’editoria registra un calo del 14%, mentre il turismo rimane stagnante dopo la fase di ripresa post-pandemica
- Il fatturato complessivo dei marketplace ha raggiunto 14,8 miliardi di euro con una crescita dell’1,9%
- L’italianità è massima nei settori Farmacie (98%), Alimentare (96%) e Editoria (91%)
- Il numero di aziende attive è cresciuto da 10.459 (aprile 2025) a 11.680 (settembre 2025)
- Gli obiettivi strategici principali restano l’aumento del fatturato (64%) e la fidelizzazione della clientela (44%)
| Sito | Settore | Posizione (Set 2025) | Fonte |
|---|---|---|---|
| Amazon | Marketplace | 1° | Casaleggio |
| Temu | Marketplace | 2° | Casaleggio |
| Booking.com | Turismo | 3° | Casaleggio |
| Subito | Marketplace | 4° | Casaleggio |
| eBay | Marketplace | 5° | Casaleggio |
| Apple Store | Elettronica | 6° | Casaleggio |
| Leroy Merlin | Casa | 7° | Casaleggio |
| Sisal | Scommesse | 8° | Casaleggio |
| Mediaworld | Elettronica | 9° | Casaleggio |
| Trenitalia | Turismo | 10° | Casaleggio |
Quali sono le principali aziende e-commerce italiane per fatturato?
Nonostante la predominanza di player stranieri nelle classifiche generali, diverse aziende italiane hanno conquistato posizioni rilevanti nel panorama nazionale. La crescita più significativa in termini di posizioni nella classifica generale è stata registrata da operatori come OVS, che ha guadagnato 44 posizioni nel mese di aprile 2025, posizionandosi tra i marchi di moda più dinamici nel canale digitale.
Aziende italiane in crescita
Le performance delle aziende nazionali variano considerevolmente in base al settore di appartenenza. Il segmento moda ha visto protagonisti come OVS e H&M (con 25 posizioni guadagnate), mentre nel comparto casa spicca Obi con 26 posizioni di miglioramento. Il settore farmacie ha registrato la presenza di Farmacia Loreto (+21 posizioni) e Farmasave (+27 posizioni a settembre).
- OVS (Moda) – +44 posizioni
- AgriEuro (Tempo Libero) – +37 posizioni
- Obi (Casa e Arredamento) – +26 posizioni
- H&M (Moda) – +25 posizioni
- Farmacia Loreto (Farmacie) – +21 posizioni
Il settore farmacie presenta il più alto indice di italianità con il 98%, seguito dall’alimentare al 96% e dall’editoria al 91%. Questi comparti mantengono una forte presenza di operatori nazionali anche nel canale online, a differenza dei marketplace dove dominano gli stranieri.
La classifica Istituto Qualità 2024/2025
L’Istituto Qualità ha elaborato una classifica indipendente che comprende i 700 migliori e-commerce italiani distribuiti su 63 settori merceologici distinti. La metodologia si basa su un sistema di punti che valuta diversi parametri di qualità, offrendo un quadro complementare rispetto alle rilevazioni basate sulla sola popolarità. Il rapporto dell’Istituto stima in 54 miliardi di euro il volume degli acquisti online in Italia nel 2024, con una crescita del 13% rispetto all’anno precedente.
Per chi desidera approfondire le dinamiche dell’export e i dati economici italiani, le analisi settoriali offrono contesto aggiuntivo sulle performance del commercio digitale nazionale nel più ampio quadro economico.
Cos’è Ecommerce Italia e i suoi eventi principali?
Ecommerce Italia rappresenta una delle principali community professionali dedicate al commercio elettronico nel panorama italiano. La piattaforma, legata storicamente al lavoro di analisi di Casaleggio Associati, funge da punto di riferimento per professionisti, aziende e operatori del settore che cercano aggiornamenti sulle tendenze, normative e best practice.
Il Summit Ecommerce Italia
Gli eventi organizzati sotto il marchio Ecommerce Italia costituiscono occasioni di confronto tra esperti del settore, analisti e rappresentanti delle principali aziende. Il summit annuale rappresenta tradizionalmente il momento in cui vengono presentati i report più aggiornati, come quello di Casaleggio Associati che nel 2025 ha evidenziato le sfide di un mercato in fase di consolidamento.
Il report “Ecommerce Italia 2025” ha analizzato 14.517 siti attivi stimando oltre 8.400 operatori attivi nel commercio elettronico. Il fatturato complessivo delle vendite online ha raggiunto 85,4 miliardi di euro nel 2024, con una crescita del 6% rispetto al 2023, inferiore alle previsioni iniziali. L’inflazione, stimata intorno al 2,33%, ha influenzato parzialmente questo risultato.
Ecommerce Italia Advisor
Il servizio di advisory rappresenta una delle risorse offerte dalla community per supportare le aziende nella definizione delle strategie digitali. Gli obiettivi principali indicati dagli operatori che si rivolgono a questi servizi riguardano l’aumento del fatturato e della profittabilità (64%), seguito dalla necessità di incrementare la brand awareness (45%) e migliorare la fidelizzazione della clientela (44%).
Quali sono le classifiche e-commerce per settore specifico?
Le analisi settoriali permettono di identificare dinamiche specifiche che sfuggono alle classifiche generali. La frammentazione del mercato italiano dell’e-commerce in nicchie distinte consente a diversi operatori di emergere in base al comparto merceologico di riferimento.
I settori in crescita e in calo
L’analisi di Casaleggio Associati ha evidenziato performance molto differenziate tra i vari comparti. I settori che hanno registrato le crescite più significative includono Scommesse e Casinò con un incremento del 31%, Auto e Moto al 25%, Assicurazioni al 17% e Moda al 16%. Al polo opposto, l’editoria ha subito un calo del 14%, mentre il segmento Bambini e Giocattoli ha mostrato una crescita minima dello 0,5% e il turismo è rimasto stagnante.
Settore beauty e categorie emergenti
Sebbene il settore beauty non presenti dati specifici nelle rilevazioni principali, il comparto dell’alimentare e della grande distribuzione merita attenzione per le sue peculiarità. Esselunga si posiziona al quarto posto tra le principali aziende italiane per fatturato generale, sebbene i dati specifici sulle vendite online non siano disaggregati nelle classifiche disponibili. Lo stesso vale per Iperal e altri operatori della GDO che mantengono un forte legame con la distribuzione fisica.
Le rilevazioni ufficiali non forniscono dati dettagliati su fatturati specifici per beauty, spesa online di Esselunga o Iperal. Il settore alimentare nel suo complesso presenta un’indice di italianità del 96%, ma le singole performance online non sono pubblicamente documentate nelle fonti analizzate.
Evoluzione del mercato e-commerce italiano
La storia dell’e-commerce italiano si è sviluppata nell’arco di due decenni, con un’accelerazione significativa a partire dalla pandemia. Le tappe principali di questa evoluzione documentano la maturazione del mercato e il consolidamento degli operatori.
- Fondazione delle community settoriali – La nascita delle prime piattaforme dedicate al commercio elettronico e delle community professionali come Ecommerce Italia, legate all’attività di Casaleggio
- Prima pubblicazione dei report annuali – L’istituzionalizzazione delle analisi periodiche con il primo report Casaleggio che ha tracciato le linee di sviluppo del settore
- Summit annuali – L’organizzazione di eventi di settore dedicati alla presentazione dei dati, al networking tra professionisti e al confronto sulle strategie emergenti
- Classifiche ufficiali 2024/2025 – La pubblicazione delle nuove classifiche da parte di Istituto Qualità con la valutazione di 700 e-commerce su 63 settori
- Rilevazioni mensili top 100 – L’implementazione di aggiornamenti periodici più frequenti da parte di Arena Digitale con analisi mensili
Cosa sappiamo e cosa resta incerto
L’analisi del mercato e-commerce italiano si basa su fonti diversificate che offrono prospettive complementari, ma anche limiti evidenti nella copertura di alcuni aspetti.
| Informazioni verificate e incertezze | |
|---|---|
| Dati certi | Aspetti incerti |
| Fatturato totale 85,4 miliardi € (2024), crescita 6% | Proiezioni per il 2025 non ancora confermate |
| Classifiche Istituto Qualità (700 e-commerce, 63 settori) | Dettagli su singoli fatturati aziendali specifici |
| Top 100 siti più popolari (Casaleggio/Arena Digitale) | Performance esatte di settori emergenti |
| Indice di italianità per settore (Farmacie 98%, Alimentare 96%) | Quote di mercato precise dei singoli operatori |
| Siti analizzati: 14.517 attivi, 8.400+ operatori stimati | Evoluzione delle strategie post-pandemia |
Contesto e significato dei dati
I numeri del commercio elettronico italiano si inseriscono in un quadro economico più ampio caratterizzato da inflazione contenuta e consumi stabili. La crescita del 6% registrata nel 2024, pur rimanendo inferiore alle attese, conferma comunque la solidità della tendenza verso l’acquisto online, specialmente in comparti come la moda, le assicurazioni e l’elettronica.
La distribuzione geografica e demografica degli acquirenti online continua a evolversi, con un progressivo ampliamento della base verso fasce di popolazione meno digitalmente native. Le PMI italiane che intendono approcciare il canale e-commerce possono trovare riferimenti utili nelle soglie e agevolazioni per le PMI italiane che influenzano le strategie di digitalizzazione.
La crescita media dei settori e-commerce si è attestata al 7%, un dato inferiore alle previsioni iniziali. I comparti più deboli sono quelli che avevano registrato boom durante il periodo pandemico, suggerendo una fase di normalizzazione piuttosto che un rallentamento strutturale.
Fonti ufficiali e citazioni
“Il report ‘Ecommerce Italia 2025’ ha analizzato oltre 14.500 siti attivi, stimando oltre 8.400 operatori nel commercio elettronico. Il fatturato complessivo delle vendite online ha raggiunto 85,4 miliardi di euro nel 2024.”
— Casaleggio Associati, Report Ecommerce Italia 2025
“La classifica dei 700 migliori e-commerce italiani copre 63 settori merceologici, offrendo un quadro completo della qualità dell’offerta digitale nazionale.”
— Istituto Qualità, Classifica 2024/2025
Le principali fonti utilizzate per l’elaborazione di questo report includono il report Casaleggio Associati, le rilevazioni periodiche di Arena Digitale e MediaKey, e le classifiche elaborate dall’Istituto Qualità. Per approfondimenti su trend e analisi settoriali si possono consultare anche Inside Marketing e Italia Economy.
In sintesi
Il mercato e-commerce italiano nel 2024 ha raggiunto un fatturato complessivo di 85,4 miliardi di euro, confermando la crescita del canale digitale pur con tassi inferiori alle attese iniziali. La classifica per popolarità vede la leadership indiscussa di Amazon e l’ascesa di Temu tra i marketplace, mentre le aziende italiane mantengono posizioni forti in settori specifici come farmacie, alimentare e moda. Le iniziative come il summit Ecommerce Italia e i report periodici di Casaleggio Associati continuano a offrire riferimenti concreti per orientarsi in un settore in continua evoluzione.
Domande frequenti
Quali sono i siti e-commerce più popolari in Italia?
Secondo le rilevazioni di Casaleggio Associati aggiornate a settembre 2025, i primi dieci siti per popolarità sono Amazon, Temu, Booking.com, Subito, eBay, Apple Store, Leroy Merlin, Sisal, Mediaworld e Trenitalia.
Cos’è Ecommerce Italia Advisor?
Ecommerce Italia Advisor è un servizio di consulenza offerto dalla community Ecommerce Italia per supportare le aziende nelle strategie digitali, con focus su fatturato, brand awareness e fidelizzazione.
Quanto fattura l’e-commerce in Italia?
Il report Casaleggio stima un fatturato complessivo delle vendite online di 85,4 miliardi di euro nel 2024, con una crescita del 6% rispetto al 2023.
Quanti siti e-commerce operano in Italia?
L’analisi ha identificato 14.517 siti attivi con stime per oltre 8.400 operatori. Il numero di aziende attive censite è cresciuto da 10.459 (aprile 2025) a 11.680 (settembre 2025).
Quali settori e-commerce crescono di più in Italia?
I settori con maggiore crescita nel 2024 sono stati Scommesse e Casinò (+31%), Auto e Moto (+25%), Assicurazioni (+17%) e Moda (+16%).
Qual è l’indice di italianità nei marketplace?
I marketplace presentano la percentuale più bassa di italianità, con 8 operatori stranieri su 10 nella top per fatturato. Settori con alta italianità sono Farmacie (98%), Alimentare (96%) e Editoria (91%).
Come viene elaborata la classifica Istituto Qualità?
L’Istituto Qualità ha valutato 700 e-commerce su 63 settori con un sistema di punti basato su parametri di qualità. La classifica 2024/2025 rappresenta un riferimento indipendente rispetto alle rilevazioni per popolarità.
Quando si tiene il Summit Ecommerce Italia?
Il summit Ecommerce Italia è un evento annuale durante il quale vengono presentati i report aggiornati, come quello di Casaleggio Associati, e si discutono le tendenze del settore con esperti e professionisti.