Il turismo in Italia nel 2025 non è solo un numero: è una geografia in movimento, dove 476 milioni di presenze record si concentrano in cinque regioni ma crescono nelle aree meno attese. Mentre la costa adriatica pugliese e i comuni montani mostrano ritmi di crescita che duplicano la media nazionale, Roma mantiene il primato con 37,2 milioni di visitatori, seguita da Venezia, Milano e Firenze in una classifica che nasconde più trasformazioni di quante ne riveli.

Crescita turismo 2025: +2,1% · Presenze record previste: 476 milioni · Turisti outdoor 2025: 68 milioni · Visitatori Roma 2025: 37,2 milioni · Presenze alberghiere top: Udine 3,6 mln

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Impatto delle tensioni geopolitiche sui flussi turistici
  • Proiezioni oltre il 2026 senza dati ufficiali
3Segnale temporale
  • IV trim. 2025: arrivi +1,0%, presenze +2,9% (ISTAT — Dati annuali)
  • 2025 annuo: presenze +2,3% su 2024 (ISTAT — Quadro complessivo)
4Cosa viene dopo
  • Ripresa dei comuni montani: +12% presenze (ISTAT Statistica Today)
  • Crescita Puglia adriatica: Bari +20%, Vieste +10% (ISTAT — Regionali)
Indicatore Dato
Sito ufficiale turismo italia.it
Ministero Turismo ministeroturismo.gov.it
Presenze record 2025 476 milioni
Crescita annua +2,1%
Quota stranieri IV trim. 2025 56,5%
Regioni top presenze 2024 Trentino-Alto Adige, Lazio, Veneto

Come sta andando il turismo in Italia?

Il turismo in Italia nel 2025 conferma la sua forza, con una crescita diffusa che attraversa trimestri diversi. I dati ISTAT mostrano un quadro articolato: dopo un inizio d’anno in flessione, la ripresa si consolida nella seconda metà dell’anno.

Crescita prevista +2,1% nel 2025

L’anno turistico 2025 si chiude con un bilancio positivo: le presenze crescono del 2,3% rispetto al 2024, mentre gli arrivi registrano un leggero calo dello 0,9% (ISTAT — Dati annui 2025). Questo significa che i turisti che scelgono l’Italia tendono a fermarsi più a lungo, anche se non aumentano in numero assoluto.

Il quarto trimestre 2025 fa registrare un +1,0% negli arrivi e un +2,9% nelle presenze rispetto allo stesso periodo del 2024 (ISTAT — Flussi turistici IV trimestre 2025). Un segnale che la stagione non estiva — tradizionalmente più debole — sta guadagnando terreno.

Nel dettaglio trimestrale: il II trimestre 2025 registra un +4,7% nelle presenze, mentre il III trimestre — la piena estate — fa segnare un +2,5% (ISTAT — Flussi turistici III trimestre 2025). La crescita della permanenza media è uno dei fenomeni più significativi del 2025.

Un dato che merita attenzione: nel IV trimestre 2025, i turisti stranieri rappresentano il 56,5% delle presenze totali, con un aumento del 5,1% rispetto al 2024 (ISTAT — Flussi turistici IV trimestre 2025). L’Italia si conferma destinazione internazionale di primo piano.

In sintesi: I turisti stranieri dominano il IV trimestre 2025 con il 56,5% delle presenze totali, mentre i visitatori italiani calano in numero ma allungano la permanenza media. Il dato evidenzia che l’Italia atrae più visitatori internazionali a scapito della domanda interna.

Record di 476 milioni di presenze

Le previsioni per il 2025 indicano un record storico di 476 milioni di presenze turistiche. Un dato che colloca l’Italia tra le prime destinazioni mondiali per volume di flussi.

Nel solo mese di giugno 2025, l’Italia ha registrato 16,79 milioni di arrivi e oltre 59 milioni di presenze, con una permanenza media di 3,5 notti (Ministero del Turismo — Estate 2025). Il tasso di saturazione più alto si registra nelle Province Autonome di Bolzano (52,43%) e Trento (50,85%).

Le regioni che superano la saturazione media nazionale ad agosto 2025 includono Valle d’Aosta (47,54%), Abruzzo (47,37%), Sardegna (45,65%) e Calabria (45,56%) (Ministero del Turismo — Saturazione agosto 2025). Il Molise si distingue per i prezzi più contenuti (€103,5 a notte ad agosto) mantenendo una saturazione sopra la media.

Nel 2024, i 50 comuni più turistici hanno generato 197,4 milioni di presenze, pari al 42,3% del totale nazionale (ISTAT ASI — Classifica comuni turistici).

Perché conta

Il Molise offre prezzi medi notturni di €103,5 ad agosto — tra i più bassi d’Italia — eppure supera la saturazione media nazionale. Per chi cerca destinazioni accessibili senza folle, questa regione rappresenta un’opportunità concreta.

Quali sono le 10 città più turistiche d’Italia?

Le città italiane per numero di visitatori raccontano una geografia del turismo che premia alcune mete e trascura altre. Roma domina la classifica, ma dietro alla capitale si muovono dinamiche interessanti.

Roma leader con 37,2 mln visitatori

Roma si conferma la città più visitata d’Italia con 37,2 milioni di visitatori stimati nel 2026, seguita da Venezia con 12,6 milioni e Milano con 12,4 milioni (Travel365 — Classifica città più visitate). Firenze completa il quartetto di testa con 8,9 milioni di visitatori.

I dati ISTAT sul II trimestre 2025 mostrano però un fenomeno da monitorare: mentre Milano, Firenze e Bologna fanno registrare un +8% nelle presenze rispetto al II trimestre 2024, Venezia registra un calo del 6,1% (ISTAT — Flussi turistici II trimestre 2025). Un segnale di appiattimento per la città lagunare, che potrebbe risentire di problematiche strutturali legate al overtourism.

La concentrazione nelle grandi città resta elevata: Veneto, Trentino-Alto Adige, Toscana, Lazio e Lombardia hanno generato nel 2023 il 58,3% delle presenze turistiche nazionali (ISTAT Noi Italia — Distribuzione regionale).

Classifica Istat città più visitate

Le città che guidano la classifica per presenze negli esercizi ricettivi combinano destinazioni d’arte, città d’affari e località balneari. I 50 comuni più turistici nel 2024 hanno totalizzato 197,4 milioni di presenze (ISTAT ASI — Capitolo turismo).

Le regioni top per presenze alberghiere nel 2024 sono: Trentino-Alto Adige con 40,8 milioni, Lazio con 35,4 milioni e Veneto con 30,6 milioni (ISTAT ASI — Dati regionali). Tre regioni che insieme rappresentano quasi un terzo del totale nazionale.

Il Ministero del Turismo sottolinea che l’Italia si conferma “regina d’Europa per tasso di saturazione e competitività” (Ministero del Turismo — Comunicato estate 2025)

Il paradosso

Venezia perde visitatori mentre le città d’arte minori crescono. Milano, Firenze e Bologna sommano +8% ciascuna nel II trimestre 2025. Il turismo italiano sta ridistribuendosi spontaneamente, senza politiche centrali che lo guidino.

Dove vanno di più i turisti in Italia?

La geografia del turismo italiano nel 2025 non è più solo Roma, Venezia, Firenze. Le regioni che crescono di più sono spesso quelle meno urlate sui social, ma con numeri che parlano chiaro.

Regioni top per turismo

Le cinque regioni leader per presenze turistiche — Veneto, Trentino-Alto Adige, Toscana, Lazio e Lombardia — concentrano il 58,3% del totale nazionale (ISTAT Noi Italia — Distribuzione regionale). Una concentrazione che lascia spazio a crescite significative altrove.

La Puglia adriatica registra performance eccezionali: Bari fa +20% e Vieste +10% nel II trimestre 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024 (ISTAT — Flussi turistici II trimestre 2025). L’area adriatica pugliese si conferma tra le destinazioni in ascesa più rapide d’Italia.

I comuni montani fanno segnare un +12% nelle presenze nel II trimestre 2025, un dato che indica un crescente interesse per il turismo outdoor e naturalistico (ISTAT Statistica Today — II trimestre 2025).

Classifica per presenze alberghiere

Analizzando le presenze negli esercizi ricettivi, emerge una classifica dominata dalle destinazioni tradizionali ma con segnali di cambiamento. Le regioni con più presenze alberghiere nel 2024:

  • Trentino-Alto Adige: 40,8 milioni di presenze
  • Lazio: 35,4 milioni di presenze
  • Veneto: 30,6 milioni di presenze

La Riviera romagnola mostra segnali positivi: Ravenna fa +15,7% e Cervia +13,9% nel II trimestre 2025. Rimini cresce del 4,1% e Riccione dell’1,9% (ISTAT — Flussi turistici II trimestre 2025).

La costa adriatica veneta e friulana registra buone performance: Chioggia +9,9%, Jesolo +1,6% e Lignano Sabbiadoro +4,4% nel II trimestre 2025 (ISTAT — Flussi turistici II trimestre 2025). Per un quadro completo delle tendenze turistiche, consulta le Sicurezza urbana Italia classifiche dati 2025.

In sintesi: Il Trentino-Alto Adige guida per presenze alberghiere (40,8 mln nel 2024), ma Puglia e comuni montani crescono a ritmi doppi. La riviera romagnola si riprende dopo anni difficili.

Quali sono i paesi turistici più belli d’Italia?

Accanto ai grandi numeri del turismo di massa, esiste un’Italia minore che attira visitatori per ragioni diverse: i borghi. Piccoli centri storici, spesso in collina o in montagna, che offrono un’esperienza di Italia autentica.

I 20 paesi più belli da visitare

I borghi più belli d’Italia rappresentano una categoria turistica a sé stante. Non rientrano nelle classifiche per presenze — spesso contano poche migliaia di abitanti — ma generano flussi significativi in termini di interesse e pernottamenti nelle strutture ricettive locali.

Le destinazioni più citate nelle guide specializzate combinano criteri di interesse storico-culturale, bellezza paesaggistica e offerta enogastronomica. L’associazione I Borghi più Belli d’Italia raggruppa circa 300 località che rispettano criteri specifici di autenticità e preservazione del patrimonio architettonico.

Borghi top come i 3 più belli

Tra i borghi più quotati nelle classifiche internazionali, alcuni emergono per numero di visitatori e riconoscimenti ricevuti. Questi piccoli centri rappresentano un modello di turismo sostenibile che molte destinazioni più grandi stanno cercando di replicare.

Il fenomeno dei borghi si collega alla crescita del turismo nei comuni montani: +12% di presenze nel II trimestre 2025 (ISTAT Statistica Today). Un segnale che il modello del borgo funziona e si sta espandendo geograficamente.

La tendenza

I borghi crescono nonostante non abbiano le infrastrutture turistiche delle città d’arte. Il turismo dei comuni montani (+12% presenze) suggerisce che i viaggiatori cercano esperienze diverse dalla vacanza balneare o museale tradizionale.

Chi ha più turisti, Italia o Francia?

Il confronto tra Italia e Francia è un tema ricorrente nel dibattito sul turismo mediterraneo. I due Paesi si contendono da anni il titolo di destinazione più visitata d’Europa, con dinamiche complesse che non si riducono a una semplice classifica.

Italia supera Francia nel 2025

L’Italia si conferma destinazione di riferimento per il turismo internazionale nel 2025. La crescita del 2,3% nelle presenze rispetto al 2024 e la quota del 56,5% di turisti stranieri nel IV trimestre 2025 (ISTAT) posizionano il Paese tra i leader europei.

Il Ministero del Turismo sottolinea che l’Italia si conferma “regina d’Europa per tasso di saturazione e competitività” (Ministero del Turismo), un dato che indica non solo volume di visitatori, ma capacità di attirare domanda anche nei periodi di alta stagione.

Confronto presenze turistiche

Il confronto tra i due Paesi dipende molto dagli indicatori utilizzati. Se si considerano le presenze turistiche totali, Italia e Francia si equivalgono in termini di ordine di grandezza, con differenze stagionali che vantano l’una o l’altra.

L’Italia presenta un vantaggio nella distribuzione temporale: la crescita del IV trimestre (+2,9% presenze) dimostra che il Paese non dipende esclusivamente dalla stagione estiva. La Francia, storicamente più forte nel III trimestre, ha un profilo più concentrato.

Il dato più significativo del 2025 è probabilmente la crescita della permanenza media: i turisti che scelgono l’Italia tendono a fermarsi più a lungo, anche se non aumentano in numero assoluto. Un indicatore qualitativo che le classifiche numeriche non sempre catturano.

In sintesi: L’Italia supera la Francia non (solo) per numero di visitatori, ma per distribuzione temporale e permanenza media. Il IV trimestre 2025 (+2,9% presenze) dimostra che il turismo italiano non è più solo estate.

Classifica città italiane per turismo 2025

Cinque città dominano la classifica del turismo italiano. Roma guida con un margine che riflette la sua capacità di attrarre visitatori internazionali tutto l’anno, ma dietro alla capitale si muovono dinamiche competitive interessanti.

Città Visitatori (milioni) Performance 2025 Fonte
Roma 37,2 Leader indiscussa Travel365 (2026)
Venezia 12,6 -6,1% presenze II trim. ISTAT
Milano 12,4 +8% presenze II trim. ISTAT
Firenze 8,9 +8% presenze II trim. ISTAT
Bologna N/D +8% presenze II trim. ISTAT

La tabella evidenzia come il divario tra Roma e le altre città resti strutturale: i 37,2 milioni di visitatori della capitale superano di quasi tre volte quelli di Venezia, la seconda classificata. Questo squilibrio indica una distribuzione diseguale degli investimenti turistici e delle infrastrutture ricettive sul territorio nazionale.

ISTAT — Flussi turistici II trimestre 2025

Letture correlate: Cultura Italiana: Simboli, Tradizioni e Curiosità Principali · Ferrovie Italia – Guida Completa Treni Orari Biglietti

Fonti aggiuntive

istat.it, istat.it

Le classifiche delle città top come Roma con 37,2 milioni di presenze emergono dalle statistiche dettagliate 2025 che segnano un record di 476 milioni totali.

Domande frequenti

Quali sono le regioni con più turismo in Italia?

Le regioni con più presenze turistiche nel 2024 sono Trentino-Alto Adige (40,8 mln), Lazio (35,4 mln) e Veneto (30,6 mln). Queste tre regioni rappresentano circa un terzo del totale nazionale.

Quali statistiche sul turismo in Italia 2025?

Nel 2025, le presenze turistiche crescono del 2,3% rispetto al 2024. Il IV trimestre fa segnare +2,9% nelle presenze e +1,0% negli arrivi. Gli stranieri rappresentano il 56,5% delle presenze totali.

Qual è la città più turistica del mondo?

Non esiste una classifica univoca, ma le città che competono per il titolo includono Parigi, Bangkok, Londra e New York. In Europa, Roma si colloca tra le prime dieci, dietro a capitali con flussi business più elevati.

Quali sono le 7 meraviglie d’Italia?

Il concetto di “7 meraviglie d’Italia” varia a seconda delle classifiche. Commonly include: Colosseo (Roma), Piazza del Duomo (Milano), Canal Grande (Venezia), Torre di Pisa, Uffizi (Firenze), Pompei e Costiera Amalfitana.

Quali borghi italiani sono i più belli?

L’associazione “I Borghi più Belli d’Italia” raggruppa circa 300 località. Tra le più quotate ci sono Civita di Bagnoregio, Sperlonga, Manarola, Monte Isola e Orvieto. La crescita dei comuni montani (+12%) indica un interesse in aumento per queste destinazioni.

Come organizzare un viaggio in Italia?

Per un viaggio in Italia conviene considerare: i trasporti (treni ad alta velocità tra le città principali), la stagionalità (prezzi più bassi fuori estate), e la combinazione di destinazioni note con borghi meno battuti. Il sito ufficiale è italia.it.

Quali sono i trend turismo Italia 2026?

I dati 2025 indicano trend verso: turismo sostenibile (comuni montani +12%), destagionalizzazione (crescita IV trimestre), e ridistribuzione geografica (crescita Puglia e adriatico). Proiezioni ufficiali per il 2026 non sono ancora disponibili.