
Vaccini Italia: 10 Obbligatori, Coperture e Raccomandati
Quando si tratta di salute pubblica, pochi argomenti dividono l’opinione quanto le vaccinazioni. In Italia, il 2017 ha segnato una svolta: da 4 vaccini obbligatori si è passati a 10, con l’introduzione della Legge 119/2017. Se non siete sicuri di quali vaccini siano obbligatori per i vostri figli, o se vi chiedete come funziona il sistema oggi, questa guida raccoglie tutto quello che c’è da sapere — con fonti ufficiali e dati aggiornati dall’Istituto Superiore di Sanità.
Vaccini obbligatori (nati dal 2017): 10 · Ciclo base: 3 dosi · Gratuito: tramite SSN · Dati coperture: aggiornati 10 luglio 2025
Panoramica rapida
- 10 vaccini obbligatori per i nati dal 2017 (Ministero della Salute)
- Gratuite tutte le dosi previste dal Piano Nazionale Vaccinale (Ministero della Salute)
- Obbligatorietà MPRV soggetta a revisione ogni 3 anni (Ministero della Salute)
- Dati regionali dettagliati sulle coperture 2025 non ancora pubblicati
- Esiti completi delle revisioni triennali 2020 e 2023 sull’obbligo MPRV
- Decreto Legge 73/2017 (7 giugno 2017) → Legge 119/2017 (31 luglio 2017) (Epicentro ISS)
- Epatite B obbligatoria dal 1991 (Epicentro ISS)
- Settimana vaccinazioni 2026: dal 23/4/2026 (Epicentro ISS)
- Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2023-2025 ancora in vigore
- Possibile nuova revisione obbligo MPRV entro il 2026
| Risorsa | Contenuto |
|---|---|
| Ministero della Salute | Portale ufficiale vaccinazioni |
| Epicentro ISS | Dati coperture vaccinali Italia |
| Governo.it | Report vaccini COVID e generali |
| VaccinarSì | Informazioni indipendenti sui vaccini |
Quali sono i 10 vaccini obbligatori in Italia?
L’Italia ha amplificato l’obbligo vaccinale nel 2017 per contrastare il calo delle coperture che aveva riportato il morbillo tra le minacce reali. Per tutti i minori da 0 a 16 anni nati dal 2017, i vaccini obbligatori sono ora 10:
- Difterite
- Tetano
- Pertosse
- Poliomielite
- Epatite B
- Haemophilus influenzae tipo b
- Morbillo
- Parotite
- Rosolia
- Varicella
Per i nati dal 2001 al 2016, l’obbligo riguarda i vaccini del calendario vigente all’anno di nascita — varicella esclusa. Solo i nati dal 2017 sono tenuti a tutti e 10 i vaccini elencati sopra.
Elenco vaccini per legge
Il Decreto Legge 73/2017, convertito nella Legge 119/2017 del 31 luglio 2017, ha rappresentato la base normativa di questa estensione. Prima di quella data, l’Italia imponeva solo 4 vaccini obbligatori: poliomielite, difterite, tetano ed epatite B (introdotta nel 1991). L’allargamento è stato motivato dal calo delle coperture sotto la soglia di sicurezza del 95%, livello raccomandato dall’OMS per garantire l’immunità di gregge.
Età di somministrazione
Il calendario vaccinale prevede la somministrazione del ciclo base completo (3 dosi) entro il 24° mese di vita per la maggior parte dei vaccini. Le coperture al 24° mese per ciclo completo sono monitorate dall’Epicentro ISS e aggiornate periodicamente — l’ultimo aggiornamento risale al 10 luglio 2025 con dati al 31/12/2024.
Vaccinazioni obbligatorie e raccomandate per i minori di età
Non tutti i vaccini offerti dal Servizio Sanitario Nazionale sono obbligatori. La distinzione tra obbligatorio e raccomandato ha conseguenze pratiche: l’obbligo comporta sanzioni amministrative in caso di inadempienza, mentre il mancato accesso ai vaccini raccomandati non prevede penalità ma resta strongly consigliato.
Obbligatorie per bambini
Per i bambini da 0 a 6 anni, l’accesso ai servizi educativi è condizionato alla presentazione del certificato vaccinale. Le vaccinazioni obbligatorie devono essere somministrate tutte ai nati dal 2017, e sono gratuite presso qualsiasi struttura del SSN. Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale include nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) tutti i vaccini obbligatori e raccomandati dal Piano 2017-2019.
Le vaccinazioni gratuite fino a 18 anni sono garantite per chi non ha rispettato le scadenze del calendario sui vaccini raccomandati. Basta rivolgersi alla ASL di competenza per recuperare le dosi mancanti.
Raccomandate per adolescenti
Per gli adolescenti, il focus si sposta su vaccini come l’anti-HPV (Human Papillomavirus), offerto in forma attiva e gratuita al 12° anno di vita. Questo vaccino, pur non essendo obbligatorio, è fondamentale per la prevenzione di tumori correlati all’HPV. Il richiamo per il papillomavirus è previsto a distanza di mesi dalla prima dose, secondo il calendario ministeriale.
Quali vaccini sono obbligatori solo in Italia?
L’Italia è tra i pochi paesi europei ad avere un sistema di obbligo vaccinale così esteso. Molti paesi european optano per raccomandazioni forti senza sanzioni, delegando alla responsabilità individuale la scelta di vaccinarsi. La scelta italiana riflette un contesto storico specifico: il calo drammatico delle coperture nei primi anni 2010 aveva riportato il morbillo a circolare endemicamente.
Confronto con altri paesi
In paesi come Germania, Francia e Regno Unito, le vaccinazioni infantili sono fortemente raccomandate ma non obbligatorie per legge. L’Italia ha introdotto l’obbligo come misura emergenziale dopo che le coperture per morbillo erano scese sotto l’80% in alcune regioni — ben al di sotto della soglia di sicurezza.
Specificità italiane
L’inclusione della varicella tra i vaccini obbligatori è una peculiarità italiana rara in Europa. Questo vaccino, che in altri paesi è solo raccomandato, è diventato obbligatorio in Italia per raggiungere l’obiettivo OMS di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita. L’obbligatorietà di morbillo, parotite, rosolia e varicella (MPRV) è comunque soggetta a revisione triennale: il Ministero della Salute valuta periodicamente se mantenere l’obbligo in base ai dati epidemiologici e alle coperture raggiunte.
Quali sono i vaccini disponibili in Italia?
Oltre ai 10 vaccini obbligatori, il sistema italiano offre numerose altre vaccinazioni disponibili gratuitamente per determinate fasce di popolazione. Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2023-2025 definisce le priorità e i target per ogni gruppo.
Per adulti e anziani
Per adulti e anziani, i vaccini più rilevanti sono l’antinfluenzale e l’antipneumococcico. Il vaccino antinfluenzale prevede 2 dosi da 6 mesi per chi non è mai stato vaccinato, con richiamo annuale fino a 6 anni. Per gli anziani sopra i 65 anni, la vaccinazione antinfluenzale stagionale è raccomandata e gratuita.
I vaccini per gruppi a rischio — compresi gli anziani e le persone con patologie croniche — sono considerati prioritari dall’Epicentro ISS. La vaccinazione antipneumococcica è raccomandata per chi ha più di 65 anni o soffre di determinate condizioni di salute.
Per gruppi a rischio
I vaccini raccomandati ma gratuiti includono meningococco B e C, pneumococco e rotavirus. Questi vaccini non sono obbligatori ma sono offerti gratuitamente dal SSN perché la loro protezione è considerata essenziale per prevenire malattie gravi, specialmente nei bambini più piccoli.
Quando fare il vaccino per la polmonite?
Il vaccino antipneumococcico protegge dalle infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae, responsabile di polmoniti, meningiti e sepsi. In Italia, è raccomandato e gratuito per specifiche fasce di popolazione.
Tempistiche somministrazione
Per i bambini, il vaccino antipneumococcico è inserito nel calendario vaccinale infantile e viene somministrato insieme alle altre dosi del ciclo base. Per gli adulti, la vaccinazione è raccomandata a partire dai 65 anni o prima in caso di condizioni di rischio come malattie croniche polmonari, cardiache o immunodeficienze.
Durata protezione
La protezione del vaccino antipneumococcico dura diversi anni, ma non è permanente. Nei bambini, il ciclo pediatrico garantisce una protezione solida per l’infanzia. Negli adulti, potrebbe essere necessario un richiamo dopo alcuni anni, specialmente per le persone ad alto rischio. Il Ministero della Salute raccomanda di verificare con il proprio medico di medicina generale o il servizio vaccinale della ASL per definire il piano di vaccinazione più adatto.
Epicentro ISS (Reparto Epidemiologia)
“L’obbligo vaccinale è una misura nata circa cinquant’anni fa: l’ultima vaccinazione obbligatoria a essere stata introdotta è l’epatite B nel 1991.”
Ministero della Salute (Ufficio Vaccinazioni)
“Le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite e devono tutte essere somministrate ai nati dal 2017.”
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Domande frequenti
Qual è il calendario vaccinale per bambini in Italia?
Il calendario vaccinale italiano prevede la somministrazione del ciclo base completo (3 dosi) entro il 24° mese di vita per la maggior parte dei vaccini obbligatori. Le dosi di richiamo sono programmate nei successivi anni di vita secondo le scadenze indicate dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale.
Quali vaccini sono gratuiti?
Tutti i vaccini obbligatori e raccomandati dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale sono gratuiti. Questo include i 10 vaccini obbligatori per i nati dal 2017, i vaccini raccomandati come meningococco B/C, pneumococco e rotavirus, oltre all’anti-HPV per gli adolescenti.
Come verificare la copertura vaccinale personale?
È possibile verificare la propria situazione vaccinale tramite l’Anagrafe Nazionale Vaccini, accessibile attraverso i servizi online del Ministero della Salute o recandosi presso l’ASL di appartenenza. Il portale Ministero della Salute offre informazioni aggiornate e contatti per i servizi vaccinali territoriali.
Differenze tra vaccini COVID e stagionali?
I vaccini COVID-19 e antinfluenzali sono vaccini distinti con composizioni e calendari di somministrazione differenti. Il vaccino antinfluenzale è raccomandato ogni anno, mentre il COVID ha un calendario proprio aggiornato in base alle varianti. Il report Governo.it traccia i dati dei vaccini COVID somministrati in Italia.
Effetti collaterali comuni dei vaccini?
Gli effetti collaterali più comuni sono lievi e temporanei: dolore nel punto di iniezione, febbre leggera, stanchezza, mal di testa. Reazioni avverse gravi sono rare e vengono monitorate dal sistema di farmacovigilanza dell’AIFA. In caso di sintomi persistenti o preoccupanti, è consigliato rivolgersi al proprio medico.
Dove prenotare le vaccinazioni?
Le vaccinazioni possono essere prenotate tramite il proprio medico di medicina generale, i servizi vaccinali dell’ASL di appartenenza, o le piattaforme online regionali dedicate. Il portale Ministero della Salute raccoglie i contatti e le modalità di prenotazione per ogni regione.
Per i genitori italiani, il sistema vaccinale offre un accesso facilitato attraverso il SSN con vaccinazioni gratuite e servizi territoriali diffusi. L’Epicentro ISS monitora costantemente le coperture vaccinali: l’ultimo aggiornamento dati è del 10 luglio 2025, con coperture rilevate al 31/12/2024. Per chi deve mettersi in regola con le dosi mancanti, il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale garantisce vaccinazioni gratuite fino a 18 anni per le adesioni ritardate.