Chi ha cercato casa negli ultimi mesi lo sa: il mercato immobiliare italiano ha cambiato ritmo. Dopo un 2025 in forte ripresa, il 2026 si annuncia più stabile ma con dinamiche nuove. Nomisma ha presentato le sue previsioni il 1° aprile 2026, tracciando un quadro di crescita moderata: +1,8% nelle compravendite, +0,9% sui prezzi nominali. La domanda resta sostenuta, ma chi compra e chi vende deve fare i conti con tassi più alti e tempi di vendita più lunghi.

Transazioni 2025: +6,4% · Compravendite 2026: 783.000 (previste) · Crescita prezzi nominali 2026: +0,9%

Panoramica rapida

1Fatti confermati
  • Transazioni 2025: +6,4% (Rent2Cash)
  • Contratti locazione 2025: oltre 1 milione (Rent2Cash)
  • Canoni affitto 2025: +3,4% (Rent2Cash)
  • Tempi medi vendita: 5 mesi (Rent2Cash)
  • Sconto medio in trattativa: 8,6% (Rent2Cash)
2Cosa resta incerto
  • Entità effettiva del calo prezzi reali nel 2027-2028
  • Impatto preciso della risalita dei tassi BCE
  • Sviluppo della domanda in aree suburbane
  • Tempistica del possibile boom post-2025
3Segnale temporale
  • 1° aprile 2026: presentazione Osservatorio Nomisma (Rent2Cash)
  • 2025: compravendite +6,4% (Rent2Cash)
  • 2026: previsione 783.000 transazioni (Rent2Cash)
  • 2027: 780.000 transazioni previste (Rent2Cash)
4Cosa viene dopo
  • 2026-2028: prezzi nominali in crescita ma reali sotto -1% (Rent2Cash)
  • Mutui: da 49,8 mld (2025) a 52,8 mld (2026) (Rent2Cash)
  • Rallentamento crescita mutui per effetto tassi (Credipass)

I principali indicatori del mercato immobiliare italiano, dalla crescita delle transazioni ai rendimenti degli affitti.

Indicatore Valore
Compravendite 2025 +6,4%
Transazioni nei 13 mercati intermedi 2025 +6,0%
Abitazioni ottimo stato (primi mesi 2026) +2,3%
Abitazioni buono stato (primi mesi 2026) +2,7%
Contratti locazione 2025 oltre 1 milione
Canoni affitto 2025 +3,4%
Rendimento totale lordo annuo 8,4%
Tempi medi vendita 5 mesi
Sconto medio in trattativa 8,6%
Previsione transazioni 2026 783.000
Prezzo crescita nominale 2026 +0,9%
Erogazioni mutui 2026 52,8 miliardi €

Come va il mercato immobiliare in Italia?

Dal rapporto Nomisma emerge un quadro di crescita moderata dopo un 2025 positivo. Le compravendite nazionali sono cresciute del +6,4%, rafforzando il recupero avviato dopo la contrazione del 2023. Nei 13 mercati intermedi monitorati da Nomisma le transazioni nel 2025 sono salite del +6,0%.

Dati prezzi attuali

  • Abitazioni in ottimo stato: +2,3% nei primi mesi del 2026
  • Abitazioni in buono stato: +2,7% nei primi mesi del 2026

I prezzi dovrebbero crescere del +0,9% nel 2026 in termini nominali. In termini reali, i valori si attesterebbero sotto il -1% per il periodo 2026-2028.

Andamento domanda 2025

Nel 2025 in Italia sono stati registrati oltre 1 milione di contratti di locazione, in crescita dell’1,4% rispetto al 2024. I canoni di affitto sono aumentati mediamente del +3,4%.

Il rendimento totale medio lordo annuo nel segmento abitativo si è attestato all’8,4%, composto da un rendimento da locazione del 5,7% e da una rivalutazione del capitale del 2,7%.

I tempi medi per concludere un contratto di affitto sono di appena 1,6 mesi.

Perché questo conta

Il mercato degli affitti sta mostrando segnali di forza con rendimenti lordi all’8,4%, superiori alla media degli ultimi anni. Per chi investe in proprietà da mettere a reddito, questo rappresenta un elemento da valutare attentamente nelle decisioni di acquisto.

Quali sono le prospettive per il mercato immobiliare nel 2026?

Per il 2026 le compravendite residenziali dovrebbero crescere a un ritmo più contenuto di +1,8%. Nomisma prevede circa 783.000 transazioni residenziali nel 2026, contro le 780.000 previste per il 2027 e le 782.000 per il 2028.

Previsioni Nomisma al 2028

Tre anni di transazioni previste, uno sguardo sulla traiettoria del mercato.

L’evoluzione delle compravendite e dei prezzi nominali nel triennio 2026-2028.

Anno Transazioni previste Crescita prezzi (nominale)
2026 783.000 +0,9%
2027 780.000 +0,5%
2028 782.000 +0,4%

In termini reali, i valori si attesterebbero sotto il -1% per il periodo 2026-2028. Questo significa che chi compra oggi potrebbe vedere il proprio immobile perdere potere d’acquisto nei prossimi anni.

Possibile boom dopo 2025

Il rapporto Nomisma mostra che il mercato residenziale italiano presenta solidi fondamentali al netto delle incertezze geopolitiche. La crescita demografica e il miglioramento delle condizioni economiche porteranno a un aumento dell’interesse per l’acquisto di immobili.

La domanda di case in aree suburbane e rurali potrebbe aumentare, poiché molte persone continuano a cercare spazi più ampi e salubri a seguito della pandemia.

Il paradosso

Il PIL italiano si prevede solo ad un +0,5% nel 2025 e a un +0,7% nel 2026 e 2027, eppure il mercato immobiliare continua a crescere. Questo suggerisce che la domanda di casa resta strutturale, alimentata da bisogni abitativi che non dipendono esclusivamente dall’andamento economico generale.

Quando scenderanno i prezzi delle case in Italia?

I prezzi nominali continuano a salire: +0,9% nel 2026, +0,5% nel 2027, +0,4% nel 2028. Tuttavia, in termini reali (al netto dell’inflazione), i valori si attesterebbero sotto il -1% per il periodo 2026-2028.

Analisi prezzi 2027

Il calo reale dei prezzi nel 2027 sarà determinato principalmente dalla risalita dei tassi di interesse e dalla cautela delle banche nei criteri di concessione del credito.

Nomisma prevede un rallentamento nella crescita dei mutui per effetto di questi fattori.

Fattori di calo

  • Risalita dei tassi di interesse
  • Cautela delle banche nei criteri di concessione del credito
  • Crescita economica limitata (PIL +0,7% nel 2026)

Perché il mercato immobiliare è in crisi?

Il mercato non è tecnicamente in crisi, ma sta attraversando una fase di rallentamento controllato. Dopo la forte crescita del 2024-2025, il mercato sta moderando il proprio ritmo di espansione.

Cause attuali

  • Rallentamento economico con PIL previsto a +0,7% nel 2026
  • Aumento dei tassi di interesse
  • Cautela nelle concessioni di mutui
  • Incertezze geopolitiche

Rischi crollo 2026

Il rapporto Nomisma indica che il mercato residenziale italiano presenta solidi fondamentali. Un crollo dei prezzi non è previsto dagli analisti, ma è atteso un rallentamento significativo.

Attenzione

Le previsioni di Nomisma si basano su scenari economici stabili. Eventuali shock esterni (geopolitici, finanziari) potrebbero modificare significativamente le prospettive del mercato.

Conviene acquistare casa nel 2026?

La decisione dipende dalla situazione personale e dalle prospettive individuali. Ecco i principali fattori da considerare:

Pro e contro

Vantaggi

  • Crescita prevista delle transazioni (+1,8% nel 2026)
  • Domanda ancora sostenuta
  • Prezzi ancora in aumento (seppur lentamente)
  • Rendimenti da locazione interessanti (5,7%)
  • Possibilità di negoziare sconti (8,6% medio)

Svantaggi

  • Prezzi reali in calo (-1% nel periodo 2026-2028)
  • Rallentamento mutui per effetto tassi
  • PIL debole (+0,7%)
  • Tempi di vendita medi di 5 mesi
  • Incertezze geopolitiche

Previsioni esperti Idealista

Gli analisti di Idealista sottolineano che il mercato residenziale italiano presenta solidi fondamentali al netto delle incertezze geopolitiche. Per chi ha capacità finanziaria e cerca una casa per uso personale, il 2026 potrebbe essere un momento adatto, specialmente per chi riesce a negoziare lo sconto medio dell’8,6%.

Borsino immobiliare

Il borsino immobiliare basato sui dati OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare) mostra quotazioni semestrali per comune. È possibile consultare le variazioni di prezzo per zona e tipologia immobiliare.

Cronologia

Le tappe principali dell’andamento del mercato immobiliare italiano dal 2023 al 2028.

Periodo Evento
2023 Contrazione del mercato
2024 Inizio recupero
2025 Crescita +6,4% compravendite
1° aprile 2026 Presentazione Osservatorio Nomisma
Primi mesi 2026 Abitazioni ottimo stato +2,3%, buono stato +2,7%
2026 Previsione: 783.000 transazioni, +1,8%
2027 Previsione: 780.000 transazioni
2028 Previsione: 782.000 transazioni

L’implicazione: dopo la contrazione del 2023 e il forte recupero del 2025, il mercato si stabilizza su livelli di crescita moderata.

Cosa sappiamo e cosa no

Fatti confermati

  • Dati OMI quotazioni semestrali
  • Variazioni Confcommercio
  • Transazioni 2025 +6,4%
  • Oltre 1 milione contratti locazione 2025
  • Canoni affitto +3,4%
  • Tempi medi vendita 5 mesi
  • Sconto medio 8,6%
  • Rendimento lordo 8,4%

Cosa resta incerto

  • Effettivo crollo 2026
  • Entità calo prezzi 2027
  • Impatto tassi BCE
  • Sviluppo domanda suburbana
  • Effettivo boom post-2025

Il pattern: i dati certi riguardano il passato e il presente, mentre le incertezze si concentrano sulle previsioni future.

Dichiarazioni

Il mercato residenziale italiano presenta solidi fondamentali al netto delle incertezze geopolitiche.

— Idealista, analisi sulle previsioni Nomisma 2026

Per il 2026 le compravendite residenziali dovrebbero crescere a un ritmo più contenuto di +1,8%.

— Nomisma, Rapporto Osservatorio Mercato Immobiliare 2026

Il rendimento totale medio lordo annuo nel segmento abitativo si è attestato all’8,4%.

— Nomisma, dati 2025

Per chi compra casa nel 2026, la scelta è tra agire ora beneficiando degli sconti medi dell’8,6% e dei 5 mesi di trattativa, oppure attendere prezzi potenzialmente più bassi in termini reali. Per chi investe, il rendimento da locazione dell’8,4% resta un argomento forte a favore dell’acquisto.

In sintesi: Il mercato immobiliare italiano nel 2026 si caratterizza per una crescita moderata (+1,8% transazioni, +0,9% prezzi nominali) dopo il forte recupero del 2025. Acquirenti con liquidità potranno sfruttare i tempi di vendita di 5 mesi e lo sconto medio dell’8,6% per negoziare condizioni favorevoli. Investitori potranno beneficiare del rendimento da locazione dell’8,4%.

Letture correlate: Bonus Casa Italia 2026: Detrazioni, Limiti e Requisiti · Prestiti Italia: Confronta Offerte Agos Findomestic Poste

Dopo il boom 2025 con +6,4% di compravendite, Nomisma prevede per il 2026 stabilità e +0,9% sui prezzi, come emerge dal report Nomisma 2026 sul mercato italiano.

Domande frequenti

Qual è il prezzo medio al m² in Italia?

Il prezzo medio al metro quadro in Italia varia significativamente per regione. Secondo i dati Nomisma, nei 13 mercati intermedi monitorati le abitazioni in buono stato hanno registrato una crescita del +2,7% nei primi mesi del 2026.

Cosa sono le quotazioni OMI?

Le quotazioni OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare) sono le stime dei valori immobiliari pubblicate dall’Agenzia delle Entrate. Forniscono quotazioni semestrali per comune, zona e tipologia immobiliare.

Quali regioni hanno prezzi in calo?

Secondo i dati Nomisma, i prezzi in termini reali sono previsti in calo sotto il -1% per il periodo 2026-2028. Le quotazioni OMI mostrano variazioni diverse per zona e tipologia immobiliare.

Come consultare il borsino immobiliare?

Il borsino immobiliare può essere consultato online attraverso i siti delle agenzie immobiliari e dei portali specializzati. Le quotazioni OMI sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Ci sarà un crollo nel 2026?

Un crollo dei prezzi non è previsto dagli analisti. È atteso un rallentamento, con crescita dei prezzi nominali contenuta (+0,9% nel 2026) ma calo in termini reali.

Quali fattori influenzano i prezzi nel 2026?

I principali fattori sono: tassi di interesse, disponibilità di mutui, crescita economica (PIL +0,7%), domanda di alloggi e situazione geopolitica.

Dove trovare grafici sull’andamento del mercato?

I grafici sono disponibili sui portali immobiliari come Idealista, Immobiliare.it, e sui siti istituzionali come quello dell’Agenzia delle Entrate (OMI).